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Lurra

Prima di comprare un terreno agricolo, guarda cosa c’è dietro l’annuncio.

Disegna il terreno sulla mappa, ovunque nel mondo. In un minuto vedi cosa dicono le mappe pubbliche e i satelliti: se rischia di allagarsi, se è protetto, quanto è ripido e cosa è successo lì dal 2017.

Qualsiasi terreno, ovunque nel mondo. In Spagna, report completo con i dati ufficiali.

    Sfondo della mappa
    Dati pubblici di
    • Copernicus immagini satellitari e modello delle alluvioni
    • Protected Planet aree protette
    • OpenStreetMap mappe e toponimi
    • In Spagna: Catastro, SIGPAC, MITECO e IGN

    Un esempio reale

    Ecco come si presenta un report

    Una particella irrigua di 8 ettari nella piana alluvionale dell’Ebro, a Saragozza (Spagna). Sulla carta, un buon terreno. Ecco cosa è emerso dalla verifica:

    • Il 15% del terreno ricade in una zona che si allaga in media ogni 10 anni.
    • Tutto il terreno ricade nelle zone allagabili in media ogni 100 e ogni 500 anni.
    • Nessuna area protetta sulla particella.
    • Due forti cali della vegetazione dal 2017, entrambi già rientrati.
    Report reale della particella 50900A20400276, basato su dati ufficiali.

    Contenuti

    Cosa contiene il report

    Sette sezioni, nell’ordine in cui conviene leggerle. Ogni dato riporta fonte e data.

    1. Dati del terreno

      Superficie, perimetro e posizione del terreno che hai delimitato. In Spagna, anche la scheda catastale: destinazione, colture e superficie catastale.

    2. Rilievo

      Altitudine, pendenza media e massima, percentuale di superficie con pendenza oltre il 20% ed esposizione, da un modello digitale del terreno globale (in Spagna, uno nazionale a 5 m).

    3. Acqua

      Una prima indicazione sul rischio di esondazione dei fiumi, da un modello globale delle piene che si verificano in media ogni 100 anni. In Spagna, la superficie che ricade nelle zone inondabili ufficiali (in media ogni 10, 100 e 500 anni), fluviali e costiere.

    4. Tutela ambientale

      Aree protette che interessano il terreno, con nome e superficie coinvolta, dalla banca dati mondiale Protected Planet (in Spagna, Natura 2000 e l’inventario ufficiale).

    5. Copertura del suolo

      Cosa copre il terreno (colture, alberi, pascoli e arbusteti, aree edificate) secondo una mappa globale a 10 m. In Spagna, l’uso del suolo ufficiale secondo il SIGPAC.

    6. Storico satellitare

      Il vigore della vegetazione mese per mese dal 2017, dalle immagini Sentinel-2, e i cali bruschi che possono indicare tagli, incendi o lavori edilizi.

    7. Sintesi e domande

      Una sintesi a semaforo e l’elenco delle domande da fare al comune, al registro immobiliare e al venditore.

      VerdeGialloRosso

    Come funziona

    Tre passi, senza registrazione e senza attese

    1. Delimita il terreno

      Trova il luogo sulla mappa e clicca sugli angoli del terreno, oppure carica un file GeoJSON o KML. In Spagna puoi anche inserire il riferimento catastale o cliccare sulla particella.

    2. Il tuo browser interroga le fonti

      Interroga in tempo reale i servizi pubblici (Copernicus, Protected Planet e, in Spagna, il Catastro, il SIGPAC, il Ministero per la Transizione Ecologica e l’Istituto Geografico Nazionale) e fa i calcoli da solo. Niente copie superate, e Lurra non riceve né conserva il terreno che consulti.

    3. Leggi il semaforo e salva il report

      La sintesi e le sezioni compaiono in pochi secondi; lo storico satellitare richiede uno o due minuti. Salva il report in PDF o scarica i dati.

    Tutto il mondo, e in Spagna un report completo con i dati ufficiali. Disegna un terreno in qualsiasi paese e ottieni rilievo, copertura del suolo, aree protette, una prima indicazione sul rischio di alluvione e lo storico satellitare. In Spagna il report aggiunge la scheda catastale, le zone inondabili ufficiali e l’uso del suolo secondo il SIGPAC.

    Limiti

    Cosa non è questo report

    Non è

    • Non ti dice se puoi costruire: dipende dalle norme urbanistiche locali, e devi chiederlo al comune.
    • Non è una stima del valore né un rilievo topografico.
    • Non sostituisce il registro immobiliare né le mappe ufficiali di ciascun paese.

    È

    • Il primo passo: in pochi minuti sai se il terreno ha un problema evidente.
    • L’elenco di cosa chiedere prima di versare una caparra o incaricare un professionista.
    • Un risultato informativo, non vincolante.

    Domande

    Domande frequenti

    Ogni report si chiude con le sue fonti e i limiti di ciascuna.

    Funziona nel mio paese?

    Sì. Disegna il terreno sulla mappa o carica un file GeoJSON o KML: in qualsiasi parte del mondo ottieni rilievo, copertura del suolo, aree protette, una prima indicazione sul rischio di alluvione da un modello globale e lo storico satellitare. In Spagna il report include anche i dati catastali, le zone inondabili ufficiali e l’uso del suolo secondo il SIGPAC.

    Quanto costa?

    Niente. Il servizio è in fase di prova e i report sono gratuiti e illimitati.

    Come delimito il terreno?

    Scrivi il nome del comune o della località nella casella di ricerca, ingrandisci finché riconosci il terreno e clicca su ogni suo angolo; chiudi il contorno cliccando sul primo punto o premendo «Termina». Se hai già il contorno in un file GeoJSON o KML, caricalo direttamente.

    Se il report dice che il terreno non è in zona inondabile, sono al sicuro?

    No. Fuori dalla Spagna il report usa un modello globale con celle di circa 150 m che considera solo i grandi fiumi e ignora argini e altre opere di difesa, piccoli corsi d’acqua, il mare e le piogge intense. È una prima indicazione: chiedi le mappe ufficiali delle zone inondabili all’autorità di bacino o all’ente competente per le acque del paese. In Spagna il report usa la cartografia ufficiale, che copre solo i tratti di fiume già studiati.

    Perché la parte satellitare richiede più tempo?

    Perché il tuo browser legge, mese per mese, la porzione di ogni immagine Sentinel-2 che copre il terreno: tra 80 e 200 MB in tutto, a seconda della superficie, in uno o due minuti. Il resto del report compare in pochi secondi, e puoi interrompere la lettura in qualsiasi momento: si parte dagli anni più recenti.

    Posso conservare il report?

    Sì: con «Salva in PDF o stampa» è il tuo browser a generare il PDF. Puoi anche scaricare i dati.

    In che lingua è il report?

    Nella lingua di questa pagina. I nomi di luoghi, aree protette ed enti ufficiali restano come compaiono nelle fonti originali.

    Sto comprando un terreno in Spagna. Dove trovo il riferimento catastale?

    Sulla ricevuta dell’imposta sugli immobili (IBI), sull’atto di compravendita e sulla visura del registro immobiliare; può dartelo anche il venditore o l’agenzia immobiliare. Se non ce l’hai, apri «Scegli una particella (Spagna)», ingrandisci la mappa sul terreno e cliccaci sopra.

    Hai in mente un terreno?

    Crea subito il report: è gratis, non serve registrarsi e ci vuole circa un minuto.

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